mEDICO vETERINARIO cOMPORTAMENTALISTA

Dott.ssa Raffaella Bestonso

Che cos'è la medicina comportamentale?


E' una branca della medicina veterinaria che si occupa delle patologie del comportamento.

Problemi clinici, gestione scorretta o alterazioni del benessere dell'animale possono essere alla base dei disturbi del comportamento, disturbi che possono portare ad un peggioramento della qualità della vita sia dell'animale che del proprietario.

Problemi correlati alla separazione

I cani sono animali sociali e includono nel loro gruppo la famiglia umana. Essi si legano ai componenti della famiglia e, in alcuni casi, un tale attaccamento può essere all'origine di problemi correlati alla separazione.

I cani che presentano disturbi di questo tipo possono manifestarli con vocalizzazioni, distruzioni o sporcando in casa. Le origini di queste difficoltà possono essere diverse: alcuni cani vanno in ansia per il distacco dal proprietario, altri per paura oppure per non poter controllare le persone.

Un cane che non riesce a stare solo in casa sta soffrendo ed i comportamenti che manifesta non sono “dispetti”; sarà importante occuparsi del problema per aiutarlo a vivere meglio i suoi momenti di solitudine.

Quando un gatto o un cane reagiscono con aggressività le motivazioni possono essere varie, ma molto spesso un tale comportamento esprime un disagio dell'animale.

Un cane che ringhia se ci si avvicina alla sua ciotola o che reagisce alle manipolazioni, un gatto che non sopporta le carezze o che in certe situazioni diventa aggressivo indicano un problema. La  paura, l'ansia o altri fattori stressanti possono dare origine ad  una reazione aggressiva che potrebbe essere scatenata anche da  dolore fisico o  problemi ormonali. Una corretta diagnosi e l'identificazione della cause permetterà  di aiutare l'animale.

Aggressività

Paura

Le risposte comportamentali legate alla paura e allo stress sono essenzialmente normali e consentono all'animale di adattarsi alle variazioni che avvengono nell'ambiente che lo circonda. Tutto ciò che non si conosce può rappresentare un pericolo e fare paura: una buona socializzazione rappresenta un'utile prevenzione al problema.

Sarà importante permettere al proprio cucciolo o gattino di prendere  gradualmente contatto con una vasta varietà di stimoli che saranno presenti nell'ambiente che farà parte della loro vita.

In alcuni casi la paura non è però una condizione normale e manifestare timore verso le persone, verso gli altri cani o in presenza di temporali o fuochi artificiali esprime la presenza di un  problema.

Un animale pauroso può diventare aggressivo oppure cercare di evitare lo stimolo che teme nascondendosi: non è una condizione di benessere e l'animale non sta bene. Cercare di evidenziare le cause e curare paure e fobie è importante per aiutare il proprio cane o il proprio gatto.

Un cucciolo che sporca in casa può essere educato a non farlo, ma risulta abbastanza impossibile evitare completamente un tale comportamento nei primi mesi di vita. Un gattino, di solito, impara spontaneamente a usare la cassettina, ad eccezione di situazioni particolari.

Lo sporcare in casa da parte di un adulto, sia cane che gatto, rappresenta un disturbo ed  è sintomo di disagio fisico o psichico. Se è presente un problema di marcatura urinaria, di minzioni o di defecazioni in casa, è consigliabile consultare un medico veterinario.

Sporcare in casa


Problemi comportamentali
nel cane anziano


L'età media degli animali da compagnia è gradualmente aumentata. Fattori stressanti e cause ambientali o di relazione possono contribuire a peggiorare l'attività cerebrale dell'animale anziano, già compromessa dal processo di invecchiamento.

L' aggressività, lo sporcare in casa, il disorientamento, i disturbi del sonno, il mangiare oggetti non commestibili sono alcuni dei comportamenti manifestati in questi casi e possono  portare ad un allontanamento e ad uno scadimento della relazione tra animale e proprietario.

A volte l'animale esegue comportamenti ripetitivi, fuori dal loro contesto naturale, esagerati in intensità e durata. Questi comportamenti esprimono un disagio psico-fisico. Alcuni di questi comportamenti possono portare alla formazione di ulcere e piaghe. Spesso, in questi casi, il problema è sia clinico che comportamentale e necessita di un intervento associato per poter essere risolto.

Inseguirsi la coda, leccarsi le zampe o un'altra parte del corpo, fissare le ombre, eseguire movimenti ripetitivi